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Il Nostro Sogno Americano: 5000 km, 5 Stati, un'avventura indimenticabile

  • Immagine del redattore: Vanina Bonacorsi
    Vanina Bonacorsi
  • 16 giu 2025
  • Tempo di lettura: 13 min

Aggiornamento: 26 giu 2025

Due amiche, una mappa, un'auto a noleggio e tanta voglia di libertà. Ad agosto 2009 abbiamo realizzato il nostro sogno americano: un road trip di 5000 km attraverso California, Nevada, Utah, Arizona e Hawaii. Emozioni forti, paesaggi mozzafiato e ricordi che porteremo nel cuore per sempre.

Tutto fai da te, organizzato con largo anticipo online. In questo articolo trovate il nostro diario di viaggio tappa per tappa, insieme a consigli utili per chi sogna un'avventura simile. Pronti a partire? ✈️


🗺️ L'Itinerario in breve

Milano – San Francisco (3 notti) → Yosemite (2 notti) → Sequoia → Death Valley → Las Vegas (2 notti) → Zion → Bryce Canyon → Moab (2 notti) → Monument Valley → Page → Grand Canyon (2 notti) → Phoenix → San Diego (2 notti) → Los Angeles (2 notti) → Oahu (Hawaii)


✅ Prima di partire: la nostra Checklist

  • Studiate! Blog, forum, guide: le distanze sono immense.

  • Assicurazione medica: ottimo rapporto qualità/prezzo con Viaggi Sicuri o Columbus.

  • ESTA: compilate e stampate dal sito ufficiale ➡️ ESTA ufficiale.

  • Auto a noleggio: prenotate in anticipo. Controllate se la vostra American Express copre l’assicurazione!

  • Pernottamenti: nei parchi tutto pieno già da luglio. Prenotate tutto!

  • Voli: meglio prima che poi, sia internazionali che interni.

  • Valigia smart: piccola ma strategica. +40°C nel deserto, felpe per San Francisco.


🌟 Tappa per tappa – Giudizi e Consigli

SAN FRANCISCO – ★★★★☆ Una delle città più belle del viaggio. Nebbia al mattino, sole nel pomeriggio. 👉 Muni Pass da 3 giorni (alla Powell Station) per muoversi con cable car, tram e bus. Auto? No grazie.

YOSEMITE – ★★★☆☆ Bellissimo, ma se conoscete le Dolomiti non vi sorprenderà.👉 Dormite a Merced in arrivo, uscita a sud via Oakhurst.

SEQUOIA – ★★★★☆ Le sequoie giganti valgono il viaggio. 👉 Le Crystal Cave si prenotano SOLO a Three Rivers!

DEATH VALLEY – ★★★☆☆ Caldo estremo, paesaggi piatti ma affascinanti all’alba e al tramonto. 👉 Pernottate a Furnace Creek.

LAS VEGAS – ★★★★☆ Kitsch ma imperdibile. Bellagio, Venetian, Caesars… 👉 Evitate i weekend: prezzi alle stelle.

ZION – ★★★★☆ Se avete poco tempo, meglio Bryce.

BRYCE CANYON – ★★★★★ Il nostro preferito! Navajo Loop Trail: da fare.

CANYONLANDS & DEAD HORSE POINT – ★★★★★ Maestosi e poco turistici.

ARCHES – ★★★★☆ Delicate Arch al tramonto = poesia.

MONUMENT VALLEY – ★★★★★ Una delle strade più scenografiche del mondo. 👉 Dormite al The View, tour a cavallo con guida Navajo consigliato.

ANTELOPE CANYON – ★★★★★ Spettacolare. 👉 Prenotate il tour delle 11:30 per la miglior luce.

GRAND CANYON – ★★★★★ Maestoso. 👉 Giro in elicottero al tramonto top!

PHOENIX – ★☆☆☆☆ 45°C e deserto urbano. Saltatela se potete.

SAN DIEGO – ★★★☆☆ Gaslamp Quarter top, ma il centro è pieno di senzatetto.

LOS ANGELES – ★★☆☆☆ Non ci ha colpito. Forse con più tempo…


🛠️ Consigli pratici da ricordare

  • Parchi USA Pass: 80$, vale per tutti i parchi nazionali (escluse Monument Valley e Antelope).

  • Visitor Center: sempre utilissimi (mappe gratis e ranger disponibili).

  • Motel: Best Western, Motel 6, Super 8 = camere ampie e pratiche.

  • Tasse e mance: 15–25% al ristorante, 10% ai tassisti.

  • Ghiaccio gratuito: usatelo per tenere fresche le borracce in viaggio.

  • Solo 7 giorni? Scegliete lo Utah: natura pura, silenzio e meraviglia.


Giorno 1 – Milano ✈️ San Francisco

Arrivo, primo impatto e prime emozioni

San Francisco è una delle città americane più “europee” per dimensioni, quartieri, e stile di vita. Il microclima è reale: anche in agosto può fare freddo e tirare vento.

🛏️ Dove dormire: Noi avevamo scelto un hotel in zona Union Square, posizione strategica per muoversi a piedi e con i mezzi.



Giorno 2 – San Francisco: Chinatown, Pier 39, Alcatraz

Itinerario:

  • Chinatown - Il quartiere cinese più antico degli USA. Imperdibile la Porta del Drago, le lanterne, i negozietti, e un salto alla Golden Gate Fortune Cookie Factory (sì, lì si fanno i biscotti della fortuna!).

  • Lombard Street - La “strada più tortuosa del mondo”, scendete a piedi tra le curve e i fiori. Vista spettacolare.

  • North Beach (quartiere italiano)

  • Fisherman’s Wharf + Pier 39 - Sea lions che prendono il sole, bancarelle, atmosfera rilassata. 👉 Provate il clam chowder (zuppa di vongole) nel pane: tipico e buonissimo.

  • Tour ad Alcatraz nel pomeriggio/sera - Ex prigione federale, oggi è museo. Il tour audio-guidato è incluso e racconta le storie dei detenuti più famosi, come Al Capone. Prenotate su alcatrazcruises.com.


📸 Tips fotografici: Scattate al tramonto da Alcatraz verso la baia: skyline della città + Golden Gate in controluce = magia pura.


Giorno 3 – San Francisco: Golden Gate, Sausalito, tram storici e Coit Tower

Lombard street dalla Coit tower
Lombard street dalla Coit tower

Itinerario:

  • Passeggiata o noleggio bici fino al Golden Gate Bridge, il simbolo della città! Noleggio bici consigliato

  • Attraversamento del ponte 🚲

  • Sosta a Sausalito - Un villaggio chic e tranquillo, pieno di gallerie d’arte e caffè sul mare. Ottimo per una pausa pranzo vista baia.

  • Ritorno in traghetto. Dal porto si prende il traghetto per rientrare a San Francisco (biglietti acquistabili anche sul posto).

  • Giro su Cable Car - I famosi tram a fune! Salite a bordo da Powell Street e godetevi le salite e discese vertiginose. Una delle poche linee rimaste al mondo ancora funzionanti. Fermatevi a Hyde Street, vicino a Lombard Street, per scendere con vista panoramica.

  • Salita a Coit Tower - Torre degli anni ’30 sulla cima di Telegraph Hill. Si può salire (con biglietto) per un panorama a 360° su città e baia.


💡 Curiosità:

  • Il Golden Gate è rosso perché… così è più visibile nella nebbia! Il colore ufficiale è International Orange.

  • I cable car sono patrimonio storico nazionale: esistono solo a San Francisco


Giorno 4 – Da San Francisco a Yosemite: viaggio verso la natura selvaggia

Itinerario:

  • On the road verso Yosemite Si parte presto da San Francisco per evitare il traffico. Lungo il tragitto si attraversa la Central Valley, il cuore agricolo della California, tra mandorleti, piantagioni di pesche e piccoli diner lungo la strada. Fermarsi a Oakdale o Groveland per un pranzo tipico da roadtrip: hamburger, patatine e atmosfera da film!

  • Arrivo nel pomeriggio a Yosemite National Park. Se si entra da Big Oak Flat Entrance, si comincia subito a salire verso l’altopiano di Yosemite. Ogni curva rivela scorci sempre più verdi e rocciosi.

  • Tunnel view al tramonto:  il punto panoramico per eccellenza, da lì si apre la valle di Yosemite con El Capitan a sinistra, Bridalveil Fall a destra, e Half Dome in fondo. Se arrivate al tramonto, la luce dorata sulle rocce è da brividi!


🏨 Pernottamento

  • Se potete dormite dentro il parco (es. Yosemite Valley Lodge): comodissimo per le escursioni dei giorni successivi.

  • Se siete fuori dal parco (es. El Portal o Mariposa): attenzione ai tempi di rientro (1h+ in auto).


Giorno 5 - Yosemite

Appena entrate nel parco, incontro ravvicinato con un orso che ci attraversa la strada! Ancora emozionate, ci dirigiamo al Visitor Center per chiedere informazioni ai ranger.

🔸 Consiglio: i ranger sono molto disponibili e sanno consigliare i migliori percorsi in base a tempo e difficoltà.


Trekking:

  • Mist Trail fino alle Vernal Fall (circa 3 ore a/r). Primo tratto: poco interessante (bosco). Secondo tratto: più faticoso ma panorama spettacolare, con vista della cascata dall’alto e arcobaleno. 🐿️ Attenzione agli scoiattoli! All’inizio sembrano simpatici, ma diventano molto insistenti e possono essere aggressivi (non dategli da mangiare!).

  • Glacier Point: uno dei punti panoramici più famosi con vista mozzafiato sulla Yosemite Valley da circa 3.000 m di altitudine.


🚗 Info utili:

  • Il parco è molto grande: dall’ingresso al centro visitatori servono 1h – 1h30.

🔸 Consiglio: organizzate bene tempi e spostamenti per evitare di passare troppo tempo in auto.


Giorno 6 – Da Yosemite a Sequoia National Park

Partenza al mattino presto da Yosemite e arrivo all’ingresso del Sequoia National Park; da lì serve quasi 1 ora per raggiungere la zona principale: la Giant Forest.

Da vedere:

  • Giant Forest e dintorni: Le sequoie giganti sono spettacolari, con il loro portamento imponente e maestoso. 🐻 Avvistamento orso n.2! Stavolta un cucciolo, fotografato da pochi metri: esperienza emozionante!

  • General Sherman Tree: breve passeggiata fino alla sequoia più grande del mondo per volume. Imponente, anche se altre attorno sono quasi altrettanto affascinanti.

  • Big Trees Trail: percorso ad anello facile, perfetto per ammirare le sequoie in tranquillità.

  • Moro Rock: 400 gradini per arrivare in cima alla roccia. Panoramica incredibile sulla Sierra Nevada e sul Monte Whitney.

  • Crystal Cave erano nei nostri piani, ma i biglietti si acquistavano al tempodella nostra visita solo all’ingresso del parco a Three Rivers, non alla grotta. Purtroppo scopriamo l'informazione troppo tardi, quindi saltiamo la visita


🛌 Sistemazione: Pernottamento a Three Rivers, paesino comodo per il parco.


Giorno 7 – Da Sequoia a Lone Pine, verso la valle della morte... e oltre!

Giornata dedicata principalmente al trasferimento verso Lone Pine, alle porte della Death Valley. La distanza è di circa 450 km, quindi preparatevi a una giornata in macchina.

🌄 Lone Pine: storia e fascino. Paese carino, posizionato all’estremità nord della Death Valley, simbolo di traguardo per i pionieri che partecipavano alla corsa all’oro. Arrivare a Lone Pine significava avercela fatta.

Il paese mantiene ancora veri saloon in stile western, proprio come quelli dei film. Atmosfera autentica e molto suggestiva.


Giorno 8 - Lone Pine – Death Valley – Las Vegas

Sand dunes
Sand dunes

Partenza alle 5 del mattino, tappa impegnativa.

  • Prima tappa: Sand Dunes, molto scenografiche.

  • Arrivo al centro visitatori di Furnace Creek alle 8 del mattino con già 35° di temperatura.


🏜️ Cosa vedere

  • Badwater Basin (punto più basso degli USA).

  • Percorso in auto all’Artist Palette.

  • Sosta a Zabriskie Point.

  • Vista da Dante’s View.


Impressioni sulla Death Valley

  • Paesaggio desolato, silenzioso, senza quasi nessuna presenza umana.

  • I momenti migliori per visitarla sono alba e tramonto, per evitare il caldo estremo e godere dei colori migliori.

  • Attenzione al caldo: 40° alle 9 del mattino!


👉 Consiglio: dormire a Furnace Creek per vivere a pieno il parco (prenotare con largo anticipo in alta stagione).


Arrivo a Las Vegas!!!

Arriviamo nel primo pomeriggio, con temperatura intorno a 42°. Attraversiamo la Strip in macchina fino all’hotel Bally’s, posizione centrale (di fronte al Bellagio e vicino al Paris). Servizio valet parking molto efficiente. Hotel con aria condizionata fortissima (18°… un po’ shock!).


🌃 Giro serale sulla Strip

Visita ai luoghi iconici:

  • Bellagio con soffitto di fiori di vetro e fontane danzanti.

  • Caesar Palace con il suo Colosseo finto.

  • Pyramid con la Sfinge.

    Mandalay Bay.


Giorno 9 - Relax a LV

Relax e piscina

🏊‍♀️ Giornata dedicata al relax, passata in piscina al Bally’s.

Tentativo di fortuna al casinò (senza grande successo).

Prova delle famose mele caramellate giganti a 20$ l’una… costose ma da provare!


Giorno 10: Las Vegas – Zion, il primo assaggio degli Utah mighty five

Partenza di buon’ora da Las Vegas.

Cambio fuso orario: -1 ora entrando in Utah (da -7 a -8 rispetto all’Italia), poi recuperata rientrando in Arizona.


🌞 Arrivo a Zion (13:30)

  • Caldo intenso: circa 38°C senza vento, poco adatto a lunghe escursioni.

  • Temple of Sinawava Trail: 1h30, estremità nord del parco, molto bello.

  • Lower Emerald Pool Trail: meno interessante.


🛏️ Alloggio: Best Western Zion Lodge: posizione ottima all'interno del parco.


Giorno 11 : Zion – Bryce Canyon

Percorriamo la stupenda UT9 la strada panoramica dello Utah, davvero panormai memorabili.

📍 Punti panoramici consigliati al Bryce

  • Bryce Point

  • Sunset Point

  • Inspiration Point

  • meno bello: Rainbow Point (secondo esperienza personale).


🥾 Escursioni

  • percorso combinato: Queen’s Trail + Navajo Loop Trail: Percorso tra le guglie rosse, definito il più bello dell’intero viaggio.


🛏️ Alloggio: Best Western Ruby’s Inn: all’ingresso del parco. Una delle migliori soluzioni nei dintorni.


Giorno 12 : Bryce Canyon – Moab

🐴 Gita a cavallo nel Red Canyon che però non ci entusiasma

Viaggio di quasi 5 ore verso Moab attraversando belle strade panoramiche.

Moab si rivela una cittadina carina, vivace, con molti ristoranti.

🏨 Alloggio: Moab Adventure Inn: Ottimo rapporto qualità/prezzo, posizione centrale, comoda per visitare Arches e Canyonlands.


Giorno 13 - Canyonlands, Dead Horse Point, Arches

oggi ci dedichiamo alla visita di ben 3 parchi...


🌄 Canyonlands – Island in the Sky (mattina). Highlights:

  • Mesa Arch: 20 min a piedi, vista spettacolare sulla vallata del Colorado,

  • Upheaven Dome trail: 40 minuti, vista sul Green River, carino ma opzionale.

  • Green River Overlook: da non perdere.

  • Grand View Overlook: da qui parte un sentiero (2h A/R) fino al promontorio dove si incontrano le vallate Colorado e Green River, posto mozzafiato.

  • Buck Canyon Overlook: vista su una piana rocciosa con spaccature ed erosioni incredibili.


🐴 Dead Horse Point (pranzo)

  • Punto panoramico famoso per la scena finale di Thelma & Louise.

  • Vista spettacolare e suggestiva su un'ansa del Colorado


🌵 Arches (pomeriggio)

Visitiamo:

  • Eden Garden

  • North & South Windows

  • Devil Garden: passeggiata fino a Landscape Arch (90 m, arco naturale più lungo del mondo, parzialmente crollato).

  • Delicate Arch: 1h30 solo andata (sconsigliato sotto sole cocente). Panorama spettacolare all’arrivo. 👉 il sentiero è un pò esposto quindi attenzione ai bambini.


Giorno 14 - Moab – Monument Valley... come Forrest

Man mano che ci avviciniamo alla Monument Valley, il paesaggio si fa sempre più magico. La strada sembra portarci indietro nel tempo, immersi in un film western, e non smettiamo di fermarci ogni pochi metri per scattare foto. È uno di quei posti unici che ti lasciano senza parole.


🚙 Tour organizzato in jeep

  • Durata: circa 2 ore.

  • Giro divertente e interessante eravamo solo noi 2 con la guida navajo

  • oltre ai soliti viewpoint abbiamo potuto visitare posti solitamente non accessibili ai turisti, incluso la sorgente rara.

  • Assolutamente consigliato

🏨 View at the Monument Valley: Il View at the Monument Valley è un posto davvero speciale: camere nuove, grandi e pulite, con un panorama mozzafiato che vale ogni dollaro speso. È l’unico hotel all’interno della valle, appena aperto quest’anno. Un po’ caro, ma assolutamente consigliato se volete vivere questa esperienza unica.



Giorno 15 – Dalla Monument Valley a Page

▶ Cambio fuso orario: Entriamo in Arizona e guadagniamo un’ora (-9 rispetto all’Italia). Questo ci consente di arrivare a Page in anticipo, nonostante le grandi distanze americane ci impongano sempre un certo margine di sicurezza.


🏜️ Upper Antelope Canyon – ore 11:30

  • Prenotazione online: 1h30 min di tour guidato obbligatorio

  • Perché proprio quest’orario? È il momento migliore per ammirare i raggi di luce che filtrano nel canyon, creando colori mozzafiato.

Da fuori sembra solo una spaccatura insignificante nella roccia… ma appena entri, è magia pura! Le pareti ondulate, i colori accesi e la luce naturale creano un'atmosfera surreale.


👉 Consiglio: scattare foto senza flash per cogliere al meglio i colori.


💧 Lake Powell & Glen Canyon Dam

Rientriamo a Page e nel primo pomeriggio andiamo a visitare la diga del Glen Canyon, che forma il Lake Powell (bloccando il fiume Colorado). La diga in sé non ci entusiasma. Ci dirigiamo verso il porto turistico: il panorama è curioso, con barche “prefabbricate” in stile americano.


Giorno 16 – Da Page al Grand Canyon

🐎 Mattina – Horse Shoe Bend

  • Il sentiero facile di circa 1 ora a/r, esposto completamente al sole: già la mattina il caldo è soffocante, quindi acqua e cappello obbligatori!

  • Arrivati al punto panoramico, lo spettacolo è assicurato: il Colorado forma una curva spettacolare tra le rocce rosse. Una vista iconica!


🚗 Trasferimento – Ingresso East del Grand Canyon (da Cameron)

Ripartiamo verso sud e entriamo al Grand Canyon dal versante est, tramite la Cameron Entrance. All’ingresso, il ranger ci fornisce la solita mappa e il giornalino informativo, e ci consiglia di partire dal Desert View Point.

  • Desert View: bello, ma non ci colpisce troppo… per chi ha poco tempo si può anche saltare: altri view point sono molto più spettacolari!


🏞️ Verso il Visitor Center e… Obama!

Proseguiamo lungo il South Rim per raggiungere il Visitor Center (ci vogliono circa 40 minuti in auto). Troviamo il parco pieno di turisti... e non solo: ci dicono che Obama è appena stato qui! 😱

Pochi minuti dopo, al piccolo aeroporto vicino, assistiamo a una scena surreale: arriva il corteo presidenziale con auto blindate nere. Atterra un Air Force enorme, che carica direttamente i veicoli a bordo. Tutto in meno di dieci minuti. Impressionante!


🌅 Sera – Tramonto al Maricopa Point

  • Per non perdere il tramonto, percorriamo il rim trail fino al Maricopa Point.

  • vista da cartolina, colori mozzafiato, il Grand Canyon al massimo della sua bellezza.


Giorno 17 – Grand Canyon

Hopi point
Hopi point

🌄 Mattina presto – Hike all’Ooh Aah Point

  • Sveglia all’alba per evitare il caldo torrido all’interno del canyon (le temperature arrivano anche a 50°!).

  • Iniziamo il South Kaibab Trail fino all’Ooh Aah Point, uno dei punti panoramici più suggestivi.

  • Purtroppo le vertigini cominciano a farsi sentire e decidiamo saggiamente di tornare indietro prima di dover chiamare i soccorsi!


🚌 Giro del Rim – Hopi Point e ritorno

  • Raggiungiamo l’Hopi Point in bus navetta (con una fila lunghissima!)

  • Rientriamo a piedi lungo il rim trail, godendoci i paesaggi mozzafiato.

  • Sebbene l’Hopi Point sia noto per il tramonto, lo evitiamo la sera dopo aver visto centinaia di persone accalcarsi lì. 👉 Consiglio alternativo: il Powell Point o il Maricopa Point, più tranquilli ma comunque spettacolari.


🚁 Ore 17:00 – Volo in elicottero sul Grand Canyon

Durata: 50 minuti Prezzo: $235 (caro, ma ogni dollaro speso li vale!)

Mother point
Mother point
  • Check-in con pesatura per distribuire i passeggeri in base al peso; io ho la fortuna di sedere a lato, vista panoramica totale!

  • Partenza con colonna sonora perfetta: Michael Bublé – “Come Fly with Me”.

  • Sorvoliamo la foresta del South Rim, poi l’elicottero si lancia nel vuoto del canyon: un’emozione incredibile, pelle d’oca e cuore in gola! La vista sul Colorado River tra rocce rosse e strapiombi èun’esperienza unica.

  • Conclusione: se ve la sentite, fatelo! Le immagini dal cielo sono incomparabili a quelle dal bordo del canyon.


Giorno 18 – Dal Grand Canyon a Phoenix

Partenza dal Grand Canyon direzione Phoenix, attraversando Flagstaff, dove il paesaggio cambia rapidamente… e anche il clima! Dopo Flagstaff, il termometro sale vertiginosamente: si arriva ai 45°C! Arriviamo poco dopo pranzo: strade deserte, silenzio ovunque, l’asfalto vibra dal caldo... ci rifugiamo al fresco della camera. Alle 18 ci armiamo di coraggio e usciamo in auto con ancora 42°C all’esterno. Ci accontentiamo di un giro panoramico in macchina per il centro città e scattiamo qualche foto dalla finestra, ma il caldo è davvero opprimente.

👉 Consiglio: non andate a Phoenix in estate!


Giorno 19 – Da Phoenix a San Diego

🚗 Si parte presto da Phoenix e già alle 7 del mattino ci sono oltre 30°C. Dopo circa 6 ore arriviamo sulla cima dell’altopiano che scende verso la costa californiana e finalmente... aria fresca!


🏨 Arrivo a San Diego – Best Western Cabrillo Garden Inn: L’hotel è semplice ma ben posizionato e con colazione inclusa, ottimo per esplorare a piedi la città.


🌆 Pomeriggio – Esplorando San Diego

  • Appena sistemate usciamo subito a piedi per scoprire il centro, che al primo impatto ci sembra dinamico, sportivo, pieno di giovani e di locali carini.

  • Facciamo il classico giro del centro: Gaslamp Quarter, Convention Center, Embarcadero Marina Park e infine Seaport Village

  • San Diego è molto carina ma di notte alcune zone possono essere poco sicure, soprattutto se si è donne sole. ⚠️ Nota utile per viaggiatrici: rimanere in aree centrali e frequentate, e prendere un taxi se l’hotel è lontano.


Giorno 20 – San Diego & Isola di Coronado


Coronado
Coronado

Highlight della città:

  • Little Italy

  • Broadway fino al mare e imbarco per l’Isola di Coronado: quartiere residenziale per persone benestanti.

  • Spiaggia di Coronado: suggestiva, con le casette dei bagnini in stile Baywatch

  • Hotel Del Coronado: icona storica della California in architettura vittoriana. Ha ospitato presidenti, star del cinema e… anche Marilyn Monroe durante le riprese di A qualcuno piace caldo.

  • Balboa Park (evitabile)

  • cena nel Gaslamp Quarter.


Giorno 21 – Da San Diego a Los Angeles

  • una tappa all’Outlet Premium.

  • sosta a Newport Beach

  • arrivo a LA con un traffico incredibile 😩, vicino al nostro hotel, proprio dietro ad Hollywood Boulevard stavano girando un film!


🌃 Sera – Hollywood Boulevard

Visitiamo:

  • Kodak Theatre (dove si tengono gli Oscar)

  • Chinese Theatre 

  • le celebri stelle sul marciapiede

  • Ceniamo nel centro commerciale dove si trova anche il Kodak Theatre: decisamente bizzarro pensare che il palco degli Oscar sia dentro un mall!


Giorno 22 – Alla scoperta di LA

  • 🏛️ Getty Museum: Molto bello il complesso architettonico e la vista panoramica sulla città. La collezione invece non mi ha colpita particolarmente.

  • Beverly Hills con passeggiata per la celebre Rodeo Drive

  • 🌴 Relax a Santa Monica


✈️ Prossima tappa: HAWAII!!La nostra vacanza continua… in paradiso! 🌺🌴☀️



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