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Salento in famiglia: Gallipoli e dintorni

31 lug
Tempo di lettura: 4 min

Ci sono posti in cui torni perché ti erano piaciuti. E poi ci sono posti in cui torni perché sai già che ti faranno stare bene.

Per noi il Salento è uno di questi.

Questa volta abbiamo deciso di trascorrere sei giorni nella parte meridionale della Puglia, scegliendo come base Marina di Mancaversa, una località tranquilla e perfetta per raggiungere in poco tempo sia le spiagge della costa ionica sia quelle dell'Adriatico.

Se dovessi dare un solo consiglio a chi sta organizzando questo viaggio sarebbe questo: non prenotate una spiaggia diversa ogni giorno, ma decidete in base al vento.

Sembra un dettaglio, ma nel Salento può fare la differenza tra un mare semplicemente bello e uno davvero spettacolare.

Ecco il nostro itinerario.


Giorno 1 – Punta della Suina

Appena arrivati non abbiamo resistito e siamo andati subito a Punta della Suina.

È una delle spiagge più belle e caratteristiche del Salento, dove la sabbia si alterna a scogli bassi e il mare assume colori davvero incredibili.

La sorpresa più bella è arrivata durante il bagno: abbiamo visto un polpo nuotare a pochi metri dalla riva! Un incontro inaspettato che ha entusiasmato tutta la famiglia.

Abbiamo deciso di fermarci fino a sera e siamo stati ripagati da uno dei tramonti più belli della vacanza.


Giorno 2 – Torre Lapillo

Torre Lapillo la conoscevamo già.

Ci eravamo stati qualche anno fa e ci era rimasta nel cuore.

Anche questa volta non ci ha deluso.

L'acqua è trasparente, il fondale basso e la sabbia chiarissima.

L'unico difetto?

L'affollamento.

Ad agosto è una delle spiagge più frequentate del Salento e si sente, ma resta comunque una tappa che vale sempre la pena.


Giorno 3 – Pescoluse... semplicemente perfetta

Se qualcuno mi chiedesse quale spiaggia scegliere nel Salento, probabilmente risponderei senza pensarci troppo: Pescoluse.

Noi ci siamo sistemati nella zona del Lido Seychelles e abbiamo trovato un mare incredibile.

Acqua cristallina, fondale basso e una spiaggia lunghissima.

È stata, senza alcun dubbio, la nostra preferita.




Giorno 4 – Torre dell'Orso, Faraglioni di Sant'Andrea, Baia dei Turchi


Con il cambio del vento ci siamo spostati sulla costa adriatica. La prima tappa è stata Torre dell'Orso, una spiaggia che conoscevamo già. Purtroppo questa volta l'abbiamo trovata davvero troppo affollata e, dopo una breve sosta, abbiamo preferito proseguire.

Molto più divertenti i Faraglioni di Sant'Andrea. Qui abbiamo trascorso qualche ora facendo spettacolari tuffi dalle scogliere (sempre nei punti sicuri) e ammirando uno dei panorami più belli del Salento.

Nel pomeriggio abbiamo raggiunto la Baia dei Turchi. Rimane una bella baia immersa nella pineta, ma non ci ha trasmesso le stesse emozioni del passato.


Giorno 5 – Lido Pizzo

L'ultimo giorno di mare lo abbiamo dedicato a Lido Pizzo.

Per noi è stata una vera scoperta.

La lunga pineta arriva praticamente fino alla spiaggia e permette di trascorrere l'intera giornata alternando il sole all'ombra naturale degli alberi. Il mare è splendido, l'ambiente è molto più tranquillo rispetto ad altre località del Salento e la spiaggia libera è davvero ampia.

Anche qui abbiamo deciso di aspettare il tramonto e ne è valsa assolutamente la pena.

Sicuramente uno dei luoghi che ci porteremo nel cuore.


Le nostre serate

Per ben due sere abbiamo cenato alla Pescheria MareNostrum 2.0 di Marina di Mancaversa.

Se amate il pesce crudo è un indirizzo che consigliamo senza esitazioni. Ostriche, gamberi rossi, scampi e crudi erano sempre freschissimi e davvero ottimi.

Una sera invece l'abbiamo dedicata a Gallipoli.

Il centro storico è sempre bellissimo. Passeggiare tra i vicoli bianchi, fermarsi a guardare il mare dalle mura e concludere la serata con un ottimo gelato è stato uno dei modi più piacevoli per vivere l'estate salentina.


Giorno 6 – Ultimo bagno a Monopoli

Prima di rientrare a Modena abbiamo deciso di interrompere il viaggio con un'ultima tappa. Ci siamo fermati a Monopoli, una cittadina che merita davvero una visita.

Abbiamo fatto un veloce bagno nella splendida baia di Porto Ghiacciolo, perfetta anche per una sosta di appena mezz'ora grazie all'acqua cristallina e ai colori meravigliosi.

Successivamente ci siamo spostati nel centro storico per pranzare con un immancabile panino con il polpo, passeggiando poi tra il porto e i vicoli del borgo.

È stato il modo migliore per salutare la Puglia prima del rientro.


La nostra classifica (per questa volta)

🥇 Pescoluse: Acqua incredibile e sabbia bianchissima.

🥈 Lido Pizzo: La sorpresa della vacanza. Tranquillità e un tramonto indimenticabile.

🥉 Punta della Suina: blu intenso, bellissima in ogni momento della giornata

4° Torre Lapillo: Una certezza. Sempre splendida, anche se molto frequentata.

5° Porto Ghiacciolo: Perfetta per una sosta. Piccola ma davvero spettacolare.

6° Faraglioni di Sant'Andrea: Da non perdere, soprattutto se amate tuffarvi

7° Torre dell'Orso: Bellissima, ma eccessivamente affollata.

8° Baia dei Turchi: Una piacevole spiaggia immersa nella pineta, che però questa volta non ci ha emozionato come ricordavamo.


I nostri consigli

✅ Scegliete la spiaggia in base al vento. È davvero il segreto per trovare sempre il mare migliore.

✅ Fermatevi almeno una sera fino al tramonto a Punta della Suina o a Lido Pizzo.

✅ Soggiornate in un luogo che sia una base perfetta per esplorare sia la costa ionica che quella adriatica.

✅ Non perdete una serata a Gallipoli: il centro storico, il lungomare e un buon gelato sono il modo perfetto per concludere una giornata di mare.


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