Koh Kood: l’isola che non ti aspetti
- Vanina Bonacorsi
- 7 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Koh Kood (o Koh Kut) è stata una vera sorpresa per noi. Arrivavamo da Bangkok e Chiang Mai, città intense e piene di stimoli… e ritrovarci su quest’isola così silenziosa, verde e autentica è stato come premere il tasto pausa ⏸️.
Il trasferimento non è dei più comodi, ma ne vale assolutamente la pena: circa 4 ore di auto da Bangkok fino a Trat + 1 ora di barca veloce 🚗🚤. Un viaggio un po’ lungo, sì, ma che viene ripagato appena si mette piede sull’isola.
🏨 Sea Far Resort, Ao Tapao
Abbiamo alloggiato al Sea Far Resort, direttamente sulla spiaggia di Ao Tapao. Resort semplice ma super funzionale:
camere grandi e comode
colazione abbondante 🍍🥐
lettini e pouf in spiaggia a disposizione del resort
pontile con altalena dal quale si vedono tantissimi pesci
piscina presente… ma mai usata, visto il mare meraviglioso davanti a noi 🏖️

La posizione per noi è stata perfetta: tranquilla, con tramonti pazzeschi proprio davanti al resort 🌅.
Questi 5 giorni a Koh Kood sono stati all’insegna del relax totale: niente sveglie, niente orari, solo mare, silenzio, natura e giri in scooter con il vento in faccia 🛵💨.
L’isola è poco turistica, anni luce dalle isole più famose e affollate della Thailandia. Poche persone, ritmi lenti, tanto spazio e quella sensazione rara di “essere davvero lontani da tutto” 🌿.
Il mare poi ci ha colpiti per i suoi colori incredibili: sfumature di azzurro e verde chiarissimo, acqua calda e fondali bassi perfetti per nuotare in tranquillità con i ragazzi. Spesso bastavano maschera e boccaglio per vedere pesci a pochi metri dalla riva.

🏖️ Le spiagge più belle di Koh Kood (secondo noi)
Oltre alla nostra Ao Tapao, abbiamo girato diverse spiagge dell’isola. Ognuna diversa, tutte bellissime:
💙 Bang Bao Beach – la nostra preferita
Una baia meravigliosa, con acque calme, basse e azzurrissime. C’è un lungo pontile, tantissimi pesci, amache e altalene appese agli alberi: un angolo da cartolina. Qui il tempo si ferma davvero.

🌊 Khlong Hin Beach
Molto particolare, con una sorta di lingua di sabbia che cambia con la marea. Qui abbiamo incontrato un nonno del posto che ci ha insegnato ad aprire i cocchi 🥥: uno di quei momenti semplici che ti restano nel cuore.
🪨 Na Lay Beach. Rocce lisce e chiare che ricordano quasi le Seychelles 😍. Super scenografica, perfetta per passeggiare e fare foto 📸. Il mare qui cambia molto con la marea: a tratti si formano piccole piscine naturali tra le rocce, bellissime da esplorare con calma. Non è la spiaggia più comoda per stare ore in acqua, ma è uno di quei posti che ti viene voglia di contemplare in silenzio.

🏖️ Ao Jark. Una lunghissima baia sabbiosa, con mare calmo e fondali bassi. Gli spazi sono enormi e le persone pochissime, quindi si ha sempre la sensazione di avere la spiaggia quasi tutta per sé. Ideale per lunghe passeggiate sulla riva, giochi in acqua e momenti di puro relax all’ombra delle palme 🌴.
🌅 Ao Prao. Un’altra spiaggia lunga e tranquilla nel sud dell’isola, ideale per fermarsi a guardare il mare in silenzio. Qui il ritmo è ancora più lento: qualche bar/ristorantino semplice sulla spiaggia, pochi rumori, solo il suono delle onde. Perfetta per un bagno al tramonto.

🤍 Perché Koh Kood ci è rimasta nel cuore
Koh Kood è stata la parte più lenta e rigenerante del nostro viaggio in Thailandia. Niente movida, niente caos, niente turismo di massa: solo mare stupendo, natura, silenzio e tempo di qualità in famiglia 👨👩👧👦.
Se cercate un’isola ancora autentica, perfetta per staccare davvero la spina, Kho Kood è una scelta meravigliosa 💙.
🧭 Come arrivare
Bangkok → Trat (molo di Laem Sok) in auto/minivan: 4 ore (in base al traffico).
Trat → Koh Kood in barca veloce: circa 1 ora 🚤.
Alcune compagnie Boonsiri e Seudamgo che noi abbiamo utilizzato al ritorno organizzano transfer combinati (van + barca), soluzione super comoda.
In alternativa, si può volare su Trat, ma spesso i costi non giustificano il risparmio di tempo, comunque esiguo.
🕒 Tempistiche & organizzazione

Partite presto al mattino da Bangkok per arrivare sull’isola nel primo pomeriggio.
Occhio agli orari delle barche: l’ultima corsa è di solito alle 16 (varia per stagione).
Noleggiare uno scooter è il modo migliore per girare Koh Kood 🛵💨. Le strade sono in buone condizioni ma a tratti ripide.
Bancomat pochissimi: portate contanti sufficienti da Bangkok o Trat. Molti ristoranti e noleggi scooter non accettano carte.
Provate i ristorantini sulla spiaggia al tramonto 🌅: semplici ma magici.
☀️ Stagione migliore
La stagione secca da dicembre a marzo/aprile è ideale
non abbiamo trovato a gennaio i terribili sand fly di cui tanti parlano....

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