I AMsterdam – Toccata e fuga nella città della libertà
- Vanina Bonacorsi
- 16 giu 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 24 giu 2025

Amsterdam, con il suo iconico slogan “I AMsterdam”, è la capitale del divertimento e del proibito… ma anche della cultura, dei canali incantati e dell’arte che si respira ovunque. Famosa per i suoi coffeeshop e la vivace vita notturna, la città sa sorprendere anche per i suoi tesori nascosti, i musei imperdibili e l’architettura unica che mescola antico e moderno.
🛏 Dove abbiamo alloggiato
Abbiamo scelto il Novotel Amsterdam City, leggermente decentrato ma comodissimo da raggiungere con il tram (circa 20 minuti da Piazza Dam). Un’ottima scelta se, come noi, arrivate in auto: l’hotel offre un ampio parcheggio custodito e un ottimo rapporto qualità/prezzo (e non è poco, ad Amsterdam!).
🏙 Giorno 1 – Dam, patatine e mercati galleggianti

Scendiamo in centro e iniziamo da Piazza Dam, cuore pulsante della città. Qui regnano il Palazzo Reale e la Chiesa Nuova, mentre turisti e artisti di strada animano ogni angolo.
Ci avventuriamo poi lungo Kalverstraat, la lunga via pedonale dello shopping, fino a raggiungere il famoso Mercato dei Fiori Galleggiante (Bloemenmarkt): un’esplosione di profumi e colori, tra chiatte trasformate in negozi traboccanti di fiori e piante anche rarissime!
🔍 Tip da non perdere: fate una deviazione fino allo Spui, una deliziosa piazzetta dove ogni settimana si tengono mercatini d’arte e libri. Da qui si accede al magico Begijnhof, il Cortile delle Beghine: un angolo di pace, silenzio e fascino nascosto nel cuore della città.
🥔 Per pranzo, ci lasciamo guidare dalla folla e scopriamo il leggendario Vlaams Friteshuis Vleminckx: solo un piccolo chiosco… ma con le migliori patatine fritte di sempre! Croccanti, dorate e accompagnate da oltre 20 salse diverse. Una vera chicca, anche per il nostro bimbo di 14 mesi che ha gradito moltissimo! 😄
🌆 Concludiamo il pomeriggio con una veloce incursione nel quartiere a luci rosse (il nostro piccolo dormiva 😅). Onestamente? Un po’ deludente, almeno di giorno. Ma si sa, la vera anima del posto si rivela solo la sera…
🚲 Giorno 2 – Canali, arte e relax nel parco
All’alba del secondo giorno ci dirigiamo nel mio quartiere preferito: De Jordaan. Un vero gioiello! Dimore storiche, canali fioriti, barche colorate e un'atmosfera rilassata e artistica. Qui convivono gallerie d’arte, negozietti vintage, caffè accoglienti e ristoranti alternativi. Un’altra Amsterdam, più autentica e poetica.
💡 Consiglio: lasciatevi andare, perdetevi tra le sue stradine! Ogni angolo è una sorpresa.

Evitiamo la Casa di Anna Frank, troppo affollata, e camminiamo verso Leidseplein, vivace centro della movida. È un’esplosione di vita: locali, teatri, musica di strada e tavolini all’aperto dove respirare l’anima giovane della città.
🌳 Poco lontano, troviamo un’oasi verde: il meraviglioso Vondelpark. Perfetto per un pic-nic al sole, con spettacoli improvvisati e tanto spazio per far scorrazzare i bambini in libertà. Un momento di pura pace.
🎨 La nostra giornata si conclude allo Stedelijk Museum, dedicato all’arte moderna e contemporanea. Da Van Gogh a Picasso, passando per Monet, Chagall, l’Espressionismo tedesco, De Stijl e la Pop Art: un viaggio emozionante tra le correnti artistiche più influenti del ‘900. Il vicino Van Gogh Museum? Inaffrontabile per la coda… sarà per la prossima volta!
🌷 Amsterdam con un bimbo piccolo? Sì, si può!
Amsterdam ci ha davvero conquistati. È viva, sorprendente, accessibile, perfetta anche per chi viaggia con un bimbo piccolo. Torneremo sicuramente in primavera, per ammirare la fioritura dei tulipani nei celebri campi olandesi! 🌷💛



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